Chi è Chirone?

La storia di Chirone

Scopriamo insieme chi è Chirone e la storia che c’è dietro al nome della nostra Accademia...

In greco antico: Χείρων (Chéirōn) = mano: strumento anatomico della scrittura e simbolo che rappresenta il concetto del prendersi cura e dell’essere d’aiuto.

Chirone è un centauro, figlio di Crono e della Ninfa Filira, alla nascita fu abbandonato dai suoi genitori e cresciuto da Apollo e Artemide.

A differenza degli altri centauri, egli si distinse per la sua generosità, la bontà d’animo, la saggezza e per la conoscenza dell’arte medica: era talmente bravo che questa divenne il suo mestiere ed il motivo per cui era conosciuto da tutti gli eroi e gli dei dell’Olimpo.

In quanto semidio, Chirone era destinato all'immortalità. Tuttavia decise di sua volontà di rinunciare a questo privilegio quando, ferito accidentalmente da una freccia scagliata da Eracle durante una battaglia con altri centauri, realizzò che non avrebbe potuto guarire in alcun modo la ferita provocatagli dal dardo avvelenato.

Nell’inutile ricerca di una guarigione per sé stesso, Chirone conosce la sofferenza, diviene esperto di erbe medicinali e fa sì che la sua ferita fisica, impossibile da risanare, possa servirgli per aiutare gli altri: mette a disposizione ciò che ha imparato a servizio degli altri, divenendo cio che Jung definisce come l’archetipo del “guaritore ferito”.

“il terapeuta può guarire gli altri nella misura in cui è ferito egli stesso”, Carl Gustav Jung

Come Chirone, così il terapeuta può comprendere la sofferenza dell’altro solo riconoscendo e integrando la propria sofferenza, utilizzandola come punto di forza e come strumento per poter entrare in contatto con le persone ed essergli d’aiuto.

La sofferenza incessabile della sua ferita ha rappresentato per Chirone anche lo strumento necessario alla conoscenza di sé ed al cambiamento, attraverso l’aumento della sensibilità d’animo e l’apertura alla comprensione.

Chirone ottenne infine la pace supplicando Zeus di lasciarlo morire. Egli gli concesse di cedere la propria immortalità a Prometeo, ottenendone in cambio la mortalità. Chirone trovò così la pace e il suo corpo fu tramutato da Zeus nella costellazione del Sagittario.

TORNA SU Top