Shiatsu

Cenni storici

"Lo SHIATSU è un’arte autonoma di derivazione Taoista, basata su un trattamento manuale, mediante pressioni eseguite sul corpo, finalizzata a fornire all’individuo i mezzi e le informazioni con i quali raggiungere e mantenere il proprio benessere".

Il pensiero teorico che ne sta alla base è di derivazione Cinese; esso diede origine a tecniche manuali che si svilupparono in Giappone nel 17’ secolo, perdendo successivamente popolarità e riacquistandola con l’apertura delle frontiere nella seconda metà del 1800.

In seguito anche all’arricchimento proveniente dalle tecniche di derivazione occidentale, le pratiche Giapponesi tornarono a svilupparsi indirizzandosi sempre più verso la tecnica di "pressione pura", che da allora prese il nome di Shiatsu ("premere con le dita").

E’ stato ufficialmente riconosciuto in Giappone nel 1954 per merito di T. Namikoshi ed introdotto in Italia negli anni settanta.

In Italia ha iniziato a diffondersi verso la metà degli anni '70. Fra i pionieri dello Shiatsu in Italia bisogna perlomeno ricordare Rudy Palombini e Yuji Yahiro.

Valori ed obiettivi professionali

Nell'eseguire il trattamento l'operatore interviene sempre nel rispetto e nell'ascolto delle specifiche e personali esigenze del ricevente, la specificità delle tecniche utilizzate permette sempre di valutare la tolleranza e la risposta allo stimolo applicato. Nello shiatsu non vengono mai utilizzate manovre brusche o eccessive che potrebbero essere pericolo per l'utenza che ne usufruisce.

Lo shiatsu attiva la capacità di riequilibrio della persona, gli fornisce strumenti di consapevolezza della propria capacità di mantenersi in salute, ha una importante efficacia preventiva. Si occupa di condizioni di benessere e di disagio differenti in termini concettuali e di relazione da quelli utilizzati dalla cultura medica occidentale di questo secolo. E' quindi estraneo ai concetti di "malattia" e "terapia" come correntemente intesi.

La sua applicazione è risultata sicura sia dai primissimi mesi di vita sia alla età più avanzata. Le caratteristiche tecniche e la possibilità di utilizzare diverse modalità e intensità applicative della pressione (uso del palmo o del pollice, pressioni da leggerissime a decisamente più intense quando il fisico del ricevente lo permette) portano ad avere delle limitazioni o delle contro-indicazione estremamente limitate (malattie della pelle, alcune gravi malattie tumorali, a livello locali fratture).

Lavoro

La sua applicazione spazia dal campo dell'estetica, al miglioramento delle vitalità e quindi delle prestazioni fisiche e sportive richieste. Aiuta a superare momenti di disagio psico-fisico, facilita il ripristino del normale movimento articolare e muscolare, stimola gli organi interni concorrendo al miglioramento delle funzioni da essi espletate.

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